Come vendere un immobile industriale?

La vendita di un edificio industriale può essere un processo lungo e complicato, con numerosi obblighi legali per il proprietario e l’acquirente. È importante conoscere queste diverse caratteristiche nel contesto di una vendita. Qui vi presenteremo le diagnosi obbligatorie da effettuare per vendere, come valutare correttamente un edificio industriale, le fasi sequenziali da seguire per concludere la transazione e gli obblighi che incombono all’acquirente.

Le diagnosi obbligatorie da effettuare

La vendita di un locale industriale implica che il proprietario sia in grado di effettuare diagnosi relative al proprio bene. Questo è ciò che si chiama fascicolo di diagnosi tecniche o DDT. Pertanto, oltre a conoscere il prezzo edificio industriale al m2, il proprietario deve essere in grado di presentare questo fascicolo. Questo affinché la transazione tra il venditore e l’acquirente sia legalmente confermata. I rapporti di queste diagnosi devono essere trasmessi al notaio incaricato della vendita, sia al momento della firma del preliminare di vendita, sia durante la redazione dell’atto di vendita. Se l’edificio industriale è stato costruito dopo il 1° luglio 1997, devono essere presentati tre documenti. Innanzitutto, una diagnosi per le termiti (a seconda della localizzazione del bene), poi un DPE (Diagnosi di Prestazione Energetica). Se l’edificio si trova in una zona interessata da un piano di prevenzione, è necessario un ERNMT (Stato dei Rischi Naturali Minerari e Tecnologici). Quando l’edificio è stato costruito prima del 1° luglio 1997, deve essere presentata una quarta diagnosi immobiliare obbligatoria. Si tratta di un rapporto che indica la presenza di materiali contenenti amianto.

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Valutare il prezzo del vostro edificio industriale

Quando il proprietario desidera vendere una proprietà industriale, la questione decisiva è il prezzo di vendita. A tal fine, è necessario procedere a una valutazione del bene da vendere, nel modo più obiettivo possibile. Diversi criteri devono essere presi in considerazione, sia rispetto all’edificio stesso che rispetto al suo ambiente immediato. I fattori determinanti sono:

  • La situazione geografica dei locali;
  • L’accessibilità;
  • La prossimità dei mezzi di trasporto;
  • Le ristrutturazioni future, ecc.

Esistono diverse procedure per valutare il valore di un edificio industriale. La valutazione può essere effettuata per confronto con proprietà simili già sul mercato. Il metodo di valutazione più affidabile consiste nell’invitare un esperto. È anche possibile una valutazione del valore di sostituzione. Cioè calcolare il valore del terreno e della ricostruzione di una proprietà identica.

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Le fasi da seguire per concludere la vendita

Il processo di vendita di un edificio industriale comprende un’analisi giuridica, uno studio urbanistico, uno studio di mercato, uno studio finanziario e una diagnosi obbligatoria. La vendita di un edificio industriale è una transazione che implica la considerazione di alcuni fattori.

  • La zona in cui si trova l’edificio: come per qualsiasi altro bene immobile, la posizione è un elemento chiave. La qualità delle reti di comunicazione e la mobilità sono altri elementi da considerare. Senza dimenticare la presenza di altre industrie e fornitori complementari.
  • Lo stato e le dimensioni dell’edificio: assicuratevi che la manutenzione sia aggiornata e che tutte le ispezioni siano state effettuate.
  • Le tendenze del mercato: verificate se la domanda è attualmente superiore all’offerta. Se è così, potrete considerare l’aumento del prezzo di vendita.
  • La fissazione del prezzo: dovete fissare il prezzo in riferimento agli acquisti e vendite di magazzini industriali simili nella stessa zona. Il prezzo del terreno, le caratteristiche della costruzione e le attrezzature sono fattori da considerare.

La seconda fase è l’atto di vendita emesso dall’acquirente dell’edificio. Quest’ultimo redige quindi una promessa di vendita per finalizzare la transazione. Potete affidare questo compito a un gestore immobiliare specializzato. Alla fine, entrambe le parti firmano un documento che definisce il prezzo di vendita in cambio della consegna delle chiavi. In conclusione, la crescita dinamica e progressiva della domanda nel settore dell’immobiliare industriale ha continuato a prendere piede negli ultimi anni. Oggi, la crisi sanitaria attuale ha moderato la sua espansione, ma non l’ha completamente paralizzata. In questo ambiente in cambiamento, è vitale avere buoni consigli su come vendere un edificio industriale massimizzando la redditività delle vostre operazioni. Non esitate quindi a seguire i consigli sopra.

Come vendere un immobile industriale?